Dopo la pausa estiva riprendono, giovedì 24 settembre 2026 alle ore 17.30, gli incontri del Circolo con "Stoner" di John Williams

Nato in una famiglia di contadini poveri, Stoner scopre in sé una passione struggente per la letteratura e diventa professore. "Stoner" è dunque la storia di un uomo che conduce una vita semplice al limite della frugalità, una vita che lascia poche tracce. Ma "Stoner" è molto di più: è un romanzo sull'amicizia, sul matrimonio, sull'ambiente universitario, un romanzo sociale e - non da ultimo - un romanzo sulla fatica e sulla resistenza. Sul duro, implacabile lavoro nelle fattorie, sull'impegno che richiede la vita matrimoniale, sulla difficoltà di allevare con paziente empatia una figlia all'interno di una famiglia avvelenata, e sul tentativo di avvicinare alle meraviglie della letteratura studenti universitari spesso insensibili. È soprattutto un romanzo sull'amore: amore per la poesia e per la letteratura, ma anche amore romantico. È un romanzo su cosa significa essere umani. Riscoperto una decina di anni dopo la morte del suo autore, "Stoner" è diventato un caso editoriale internazionale, assurgendo a vero e proprio libro di culto: «una scoperta meravigliosa per tutti gli amanti della letteratura» secondo Ian McEwan, «uno dei più grandi romanzi americani del ventesimo secolo» nel giudizio di Bret Easton Ellis. «John Williams è uno di quegli scrittori che non puoi fare a meno di consigliare perché hai la certezza che farai felice il tuo prossimo»: parola di Niccolò Ammaniti.

Si avvisano gli utenti che la biblioteca osserverà il periodo estivo di chiusura al pubblico dal 1 al 15 agosto. Riaprirà regolarmente lunedì 17 agosto secondo il consueto orario.

Buone letture estive

L'ultimo incontro dedicato alla classicità dal titolo - "Anaciclosi" politica - prende spunto da Polibio e dalla sua riflessione sull'andamento ciclico dei regimi politici; acuta analisi della conduzione del potere, tuttora di grande attualità. Insieme al prof. Scasseddu, parteciperà all'incontro lo storico Domenico Ricciotti.
La partecipazione, come sempre, è libera fino ad esaurimento posti.

Prossimo incontro giovedì 25 giugno 2026 ore 18.00. Partecipazione libera.

Nell'incanto evanescente delle notti pietroburghesi tra maggio e giugno, un giovane vagabondeggia in solitudine, perso in fantasticherie e in fervide immaginazioni. L'incontro con un'altra creatura notturna, una donna appoggiata a un parapetto di un canale che piange una delusione d'amore, gli regalerà il sogno di un'avventura meravigliosa. Pubblicato per la prima volta nel 1848, Notti bianche ha ispirato il film omonimo di Luchino Visconti, in cui il ruolo del sognatore era interpretato da Marcello Mastroianni.